Negli ultimi tre mesi un gruppo spontaneo di studenti e docenti ha avviato una misurazione scientifica dei consumi dell'istituto. Il punto di partenza è stato l'audit energetico dell'edificio storico, costruito negli anni Settanta.

I primi risultati del monitoraggio

Grazie a una serie di sensori open source collegati a microcontrollori nella biblioteca e nei laboratori, è stato possibile constatare un risparmio potenziale del 18% semplicemente ottimizzando la regolazione termica durante i weekend.

Non si tratta di rinunciare al comfort, ma di imparare a conoscere davvero quanta energia consumano le nostre abitudini quotidiane.

Il prossimo obiettivo della redazione sarà intervistare i tecnici della Città Metropolitana per capire i tempi di sostituzione dei vecchi infissi dell'ala est.