Con il costo dei manuali scolastici che grava sempre più pesantemente sui bilanci familiari, il tradizionale mercatino del libro usato promosso dalla rappresentanza si è confermato un servizio essenziale.

Allestito nei locali dell'atrio durante i primi giorni di settembre, il mercatino ha consentito di rimettere in circolo oltre ottocento volumi a metà del prezzo di copertina, garantendo trasparenza e zero speculazioni.

I proventi non ritirati dai vecchi proprietari sono stati destinati a un fondo di solidarietà per l'acquisto di dizionari e materiale didattico a beneficio degli studenti in difficoltà economica.

«È un modello di economia circolare dal basso che funziona da oltre dieci anni grazie all'impegno di decine di volontari che dedicano gli ultimi giorni di vacanza a catalogare i tomi», ricorda il coordinatore dell'iniziativa.

Un successo organizzativo che riceve ogni anno il plauso convinto dell'Associazione Genitori.