Appena in classe si pronunciano le parole 'viaggio di istruzione', l'attenzione cambia all'istante. C'è chi chiede la destinazione, chi pensa già al posto sul pullman e chi spera di condividere la camera con il proprio compagno di banco. Ma il valore educativo di questa esperienza va ben oltre il legittimo divertimento.

Camminare tra le rovine di Pompei, osservare da vicino i restauri di un cantiere rinascimentale o dialogare in una lingua straniera durante uno scambio a Strasburgo permette di toccare con mano ciò che sui libri rischia di apparire astratto.

«Durante un viaggio scolastico si impara l'autonomia, il rispetto dei tempi comuni e la cura reciproca. Si scoprono lati dei propri compagni che tra i banchi restavano invisibili», sottolinea il dirigente scolastico.

La redazione ha seguito le tappe preparatorie del viaggio a Napoli e nei Campi Flegrei, documentando come la preparazione storica e geografica svolta prima della partenza renda la visita un vero momento di crescita consapevole.

Un patrimonio di ricordi e legami che resterà vivo ben oltre il giorno dell'esame di maturità.