In occasione del 10 febbraio, l'aula magna ha ospitato una conferenza di alto rigore storiografico dedicata alle drammatiche vicende del confine orientale tra Italia e Jugoslavia.

Il professor Giovanni De Luna dell'Università di Firenze ha guidato gli studenti attraverso le complesse stratificazioni del Novecento: dall'oppressione fascista sulle popolazioni slave alle violenze delle foibe, fino all'esodo forzato di oltre trecentomila italiani da Istria, Fiume e Dalmazia.

«La storia non deve essere usata come una clava ideologica, ma compresa nella sua tragica complessità per costruire una memoria condivisa europea fondata sulla pace e sul rifiuto della violenza», ha ribadito il relatore.

I ragazzi hanno seguito con grande partecipazione, ponendo domande sulle storie personali degli esuli accolti nei centri di raccolta toscani.

Un momento di approfondimento fondamentale per superare pregiudizi e conoscere pagine della storia nazionale a lungo rimosse.