Un gesto di solidarietà semplice, silenzioso ma di vitale importanza: l'appello alla donazione del sangue lanciato dall'AVIS in collaborazione con la consulta studentesca ha registrato una risposta straordinaria.

Fin dalle prime ore del mattino, l'autoemoteca mobile parcheggiata nel cortile interno è stata meta di un flusso continuo di studenti dell'ultimo anno che hanno compiuto la loro prima donazione.

Cinquantadue le sacche di sangue intero e plasma raccolte complessivamente, destinate agli ospedali dell'area metropolitana per interventi chirurgici e terapie oncologiche.

«Donare è il modo più bello per festeggiare la maggiore età: capire che il proprio sangue può salvare una vita rende orgogliosi di appartenere a questa comunità», afferma Leonardo con un sorriso dopo il prelievo.

L'AVIS ha voluto ringraziare l'istituto consegnando una targa speciale di riconoscimento per l'alto senso civico dimostrato dai giovani.