Nonostante le luci della città, il cielo limpido di giovedì sera ha regalato emozioni straordinarie a oltre centocinquanta persone accorse sulla terrazza panoramica dell'istituto.

Grazie ai potenti rifrattori e riflettori messi a disposizione dall'Associazione Astrofili Fiorentini, studenti, genitori e docenti hanno potuto ammirare i quattro satelliti galileiani di Giove, la divisione di Cassini negli anelli di Saturno e i bagliori gassosi della costellazione di Orione.

«Vedere con i propri occhi ciò che Galileo Galilei ha descritto per la prima volta nel Sidereus Nuncius proprio qui nella nostra terra lascia senza fiato», racconta emozionata una studentessa di prima.

Durante la serata, i docenti di scienze hanno tenuto brevi lezioni divulgative sul ciclo di vita delle stelle e sulla ricerca di pianeti extrasolari potenzialmente abitabili.

L'evento sarà replicato in primavera con un'osservazione speciale dedicata alla Luna e alle macchie solari.